Yamaha Bifuel
9
gennaio 2009Allo studio la prima moto bifuel
benzina/etanolo; la Casa del Diapason immagina anche per le due ruote un
futuro ecologico ma anche più economico
Yamaha Bifuel
Una Yamaha
bifuel potrebbe essere realtà: gli ingegneri giapponesi, infatti, stanno
allestendo una moto probabilmente on off monocilindrica, come riporta MCN.
Una moto, insomma, capace di adoperare come combustibile indifferentemente
benzina o etanolo, probabilmente E85, un carburante costituito all'85% da
etanolo e al 15% da combustibili di derivazione fossile come la benzina.
Raramente – se non in alcuni Paesi del Sud America – viene usato puro poiché
al di sotto di certe temperature rende difficoltosa l'accensione; infatti,
nell'E85 nei Paesi del Nord Europa la percentuale di etanolo scende
ulteriormente proprio per affrontare le temperature più rigide.
La
Yamaha bifuel avrebbe due serbatoi, uno per la normale benzina ed uno
appunto per l'etanolo. In Italia non è molto usato come carburante ma, ad
esempio, in Nord America l'utilizzo dell'etanolo consente – oltre a minori
emissioni di Co2 – anche un risparmio di circa 1/3 rispetto alla benzina.
Sempre nell'ambito dell'ecologia, qualche tempo fa si è saputo che
Yamaha
sta lavorando ad una moto completamente elettrica che consentirebbe circa
100 km di autonomia. Combinando le due cose, verrebbe fuori una moto ibrida,
chissà che il futuro non ci riservi proprio questo.